I dati evidenziano le difficoltà del sistema ad aiutare le Pmi.

Più spazio ai Confidi, ovvero ai consorzi o cooperative che rilasciano garanzie collettive dei fidi nei confronti delle Pmi o dei liberi professionisti associati, al fine di favorirne l'accesso al credito.

Soggetti privati, assistiti nel tempo anche con contributi pubblici, che avranno la possibilità di recuperare spazi di manovra importanti con la riforma del Fondo di Garanzia per le Pmi entrata in vigore il 1° Gennaio 2024 (con validità un anno), portata avanti dal sottosegretario del ministero delle Imprese e del made in italy, Massimo Bitonci.

[...]

Adesso il riassetto del Fondi di Garanzia per le Pmi entrato in vigore a inizio anno, indirizza le impese che fanno microcredito verso i Confidi poichè la garanzia per le operazioni per importo ridotto nel caso siano richieste direttamente da un intermediario finanziario hanno un finanziamento massimo di 40.000 euro. In caso di garanzia richiesta da un Confidi, il valore dell'importo massimo sale a 80.000 euro. In sostanza il Governo ha affidato ai confidi il compito di soddisfare il fabbisogno finanziario delle micro imprese. Ma dall'analisi delle operazioni di finanziamento garantiti dal 2019 dal Fondo di Garanzia Pmi tramite la controgaranzia dei confidi (vedi dati a lato), emerge che finora i volumi di operazioni ed importi sono rimasti tendenzialmente uguali e costanti.

[...]

Leggi l'articolo completo: 2024 02 26_ILSOLE24ORE