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IL NUOVO MOSAICO ITALIANO

Milano. Da ristori a sostegni e non è solo una questione semantica. Cambia nome l'atteso quinto decreto "Ristori" che si chiamerà "Sostegno", a sottolineare il cambio di strategia che il governo Draghi intende imprimere nella distribuzione degli aiuti economici anti Covid introducendo una maggiore selettività dei soggetti beneficiari. L'esecutivo di Giuseppe Conte, avendo dovuto affrontare una grave emergenza, ha distribuito fondi statali a pioggia durante tutto il 2020, anche se come risulta da un'analisi svolta dal think tank Bruegel sulla risposta fiscale dei singoli stati europei alla pandemia, lo ha fatto in misura inferiore rispetto ad altri paesi. [...]

Proprio per gli scarsi margini di manovra fiscale, la particolarità dell'Italia rispetto agli altri paesi europei è stata di fare ampio utilizzo del canale bancario. Una scelta che, come fa notare Gaetano Stio, amministratore delegato del gruppo di consulenza creditizia NSA, ha dato i suoi frutti perché dopo il complicato rodaggio iniziale il Fondo adesso funziona e sarebbe importante che fosse prorogato oltre la scadenza di giugno 2021. Un aspetto interessante è che sui 143 miliardi di prestiti erogati 22 miliardi sono sotto i 30 mila euro e pertanto garantiti al 100 per cento dallo stato." Di questa categoria, stimiamo un tasso di default all'incirca del 15-20 per cento - dice Stio - questo significa che per almeno 4-6 miliardi di finanziamenti saranno escusse le garanzie dello stato quando alla scadenza le imprese non potranno restituirli perché nel frattempo, magari, sono fallite ". [...]

 

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