Fondo di Garanzia: NSA evidenzia le criticità della riforma

L'articolo pubblicato oggi su Il Sole 24 Ore mette in evidenza le criticità legate alla riforma del Fondo di Garanzia per le PMI, un tema cruciale per il sostegno alle micro e piccole imprese. NSA, attraverso i contributi del Presidente Gaetano Stio e dell’AD Francesco Salemi, ha sottolineato i punti critici di questa manovra e le implicazioni negative per il tessuto produttivo italiano.

📉 Quali sono le principali criticità?

  • Riduzione della garanzia per liquidità: Passare al 50% di copertura crea ostacoli per le micro imprese, che spesso non hanno la capacità di programmare investimenti a lungo termine.
  • Aumento dei costi per le banche: Questi costi finiranno per gravare sulle imprese, peggiorando le condizioni di accesso al credito.
  • Impatto sull’economia: Meno credito significa meno investimenti, con ripercussioni dirette su PIL e occupazione.

📢 Le proposte di NSA
NSA propone soluzioni concrete per mitigare gli effetti negativi della riforma, tra cui:

  • Mantenere una copertura all’80% per le micro imprese, indipendentemente dalla finalità del prestito.
  • Ampliare le spese ammissibili includendo canoni di leasing e noleggio.
  • Introdurre un sistema flessibile di pagamento per garanzie extra.

Gaetano Stio, nel suo intervento, ha dichiarato: “La soluzione ideale sarebbe mantenere sempre all’80% la garanzia per le micro imprese, indipendentemente dalla finalità e per le operazioni a medio-lungo termine.”

Anche Francesco Salemi ha evidenziato che l’aumento dei costi rappresenta un forte disincentivo per le banche a finanziare le imprese più fragili, con conseguenze gravi per il tessuto economico del Paese.

💡 Il nostro impegno
NSA continua a lavorare per far comprendere alle istituzioni l'importanza di politiche di credito più inclusive, capaci di supportare davvero le PMI e favorire una ripresa economica solida e sostenibile.

Leggi qui l’articolo completo su Il Sole 24 Ore in edicola oggi.