PMI e sostenibilità: il rating come corsia preferenziale in banca
Sole 24 Ore, Gianni Trovati
Il Ministero dell’Economia ha pubblicato la versione definitiva delle Linee guida sul dialogo di sostenibilità fra PMI e banche, con l’obiettivo di semplificare l’assegnazione del rating di sostenibilità alle imprese. Questo strumento, sempre più centrale nel contesto bancario, consente alle PMI di migliorare l’accesso al credito attraverso un sistema strutturato di indicatori legati a sostenibilità ambientale, sociale e di governance.
Le linee guida, frutto di un ampio confronto tra istituzioni e operatori del settore, prevedono:
- 40 parametri flessibili per adattarsi alle esigenze delle PMI, ridotti rispetto alla prima proposta (45);
- Una sezione dedicata alle microimprese con priorità su 20 indicatori essenziali;
- Un focus su tematiche chiave come cambiamento climatico, ambiente, forza lavoro e condotta d’impresa.
Il rating non è solo un adempimento formale, ma un elemento strategico per migliorare la competitività e la resilienza delle aziende, agevolando la loro transizione verso modelli di business sostenibili.
Questa evoluzione conferma che la sostenibilità è ormai un fattore cruciale per il posizionamento sul mercato e l’accesso a risorse finanziarie.
